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Da un intenso rapporto di lavoro tra Angelo Paglino,
Antonio Malafarina e Daniele Cicuto nasce all'inizio del 2002 l'idea
del progetto WebAccessibility.

Nella preparazione delle pagine di un sito ci poniamo due obiettivi:
1. L'accessibilità, cioè la rispondenza
alla normativa internazionale sull'accessibilità.
"Le pagine del sito devono essere analizzate prima con tool automatici
per verificare la correttezza sintattica del codice utilizzato, e
successivamente si procede ad un'analisi con un agente umano per la
valutazione del codice, della struttura, della comunicazione e del
layout.
I tools utilizzati permettono la validazione dei CSS e del codice
HTML, validati con gli strumenti messi a disposizione dal W3C.
Successivamente viene valutato il livello di compliance dell'accessibilità
attraverso tools automatici (Bobby e Cynthiasays) e tramite analisi
cognitiva umana, per ottenere un livello da A a AAA."
(a cura della Dott.ssa Patrizia Bertini)
2. La fruibilità, cioè il controllo
effettivo dell'accessibilità del sito e la facilità
di fruizione delle informazioni in esso contenute.
Innanzitutto si ricorda che il concetto di fruibilità consiste nell'offrire il modo migliore di presentare l'informazione contenuta
nelle pagine; ossia di presentare le informazioni senza alterarne
il significato, bensì agendo sul loro posizionamento all'interno
del sito, in maniera che l'utente disabile possa accedervi con efficacia.
Tale caratteristica di norma giova, oltre che al navigatore con disabilità,
all'utente ordinario che predilige raggiungere l'informazione con
immediatezza.
Il controllo di questa fase è eseguito da parte di utilizzatori,
cioè di navigatori tipo, disabili con le peculiarità
di seguito illustrate.
" Utilizzatore cieco: utilizza lo screenreader Jaws per la navigazione
ed il suo ruolo consiste prevalentemente nel controllare la fluidità
di lettura della sintesi vocale, ovvero l'esatto funzionamento di
questo tipo di programmi, screenreader, sulle varie pagine;
" Utilizzatore disabile motorio: utilizza solo la voce per navigare
ed i prodotti con cui esegue il test sono Dragon Dictate (parlato
discreto) e Dragon NaturallySpeaking (parlato continuo), cioè
i due programmi di riconoscimento vocale più diffusi; il suo
controllo è altresì mirato a facilitare l'accesso alle
pagine da tastiera;
" Utilizzatore sordo: non utilizza strumenti, ma controlla la
semplicità del linguaggio."
(Note a cura di Antonio Malafarina e Angelo Paglino, coordinatore
del progetto www.webaccessibility.it)
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